Da alcuni anni desideravo andare a Malta, affascinato dalla sua storia e dalla incredibile quanto apparentemente improbabile contaminazione tra culture molto diverse.
Vicino a Natale grazie ad alcuni giorni di ferie e ad una incredibile offerta di voli il desiderio si è realizzato! Sono stato nella capitale, La Valletta, e sono riuscito a dedicare un’escursione di mezza giornata per la visita alle Tre Città. Prima della partenza, mentre pensavo a come organizzare il viaggio col metodo “fai da te“ mi chiedevo: saranno sufficienti i soli 3 giorni che ho a disposizione? Bene, la risposta è si! Sono riuscito a vedere molto, ma tornerei volentieri per visitare meglio quest’isola davvero bella!


Pronti a scoprire cosa si può vedere a La Valletta in 3 giorni? Andiamo!
Cosa vedere a La Valletta
La Valletta la capitale dell’isola di Malta è una città fortificata, costruita dai Cavalieri di San Giovanni tra il XVI e XVII secolo. E’ si una piccola città ma estremamente ricca di chiese, musei e palazzi davvero belli ed interessanti! Non sorprende che sia stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO!
Ha il grande vantaggio di essere piccola per cui tutto è comodamente raggiungibile a piedi, e questo avendo pochi giorni a disposizione è un gran vantaggio! Comunque vi consiglio una pianificazione accurata del viaggio così da ottimizzare al meglio il tempo a disposizione e scegliere per bene le cose più importanti da visitare.


1- St. John’s Co-Cathedral
Non potevo non iniziare a visitare La Valletta da uno dei suoi must: la St. John’s Co-Cathedral. Una chiesa che da fuori può dire poco o nulla ma appena entrati si mostra in tutta la sua eccezzionale bellezza, tanto che rimarrete a bocca aperta! La Concattedrale di San Giovanni Battista, variopinto tripudio di arte barocca, è la più imponente chiesa di Malta.
Dedicata a San Giovanni Battista patrono dei Cavalieri Ospitalieri, la chiesa venne realizzata tra il 1573 eil 1578 su progetto dell’architetto Gerolamo Cassar. L’edifcio è parte integrante dell’insime di fortificazioni volute da Carlo V a difesa delle roccaforti del Regno di Sicilia.
La consacrazione del tempio avvenne il 20 febbraio 1578 con una cerimonia presieduta dall’arcivescovo di Monreale. L’ingresso alla chiesa è a pagamento ma non resterete delusi! Il biglietto comprende un ‘audioguida con varie lingue incluso l’italiano.

La modesta facciata di questa chiesa rende ancora più sorprendente il suo interno. Imperdibili sono i dipinti di Matteo Preti della volta della navata centrale, il pavimento ricoperto da lapidi di marmo, l’altare sovrastato da una grande scultura di marmo del battesimo di Cristo e le otto cappelle laterali dedicate alle lingue dell’Ordine di San Giovanni e consacrate ai rispettivi Santi Patroni.


Se volete scoprire di più sui meravigliosi interni della Cattedrale di La Valletta potete leggere il mio articolo approfondito: Malta, visita alla Saint John’s Co-Cathedral: un tripudio di arte barocca.
2- Saint-John’s Cathedral Museum
Terminata la visita della stupenda Concattedrale di San Giovanni Battista accedo dall’interno della chiesa al Museo della Cattedrale la cui visita è inclusa nel biglietto d’ingresso della cattedrale. la prima sala del Cathedral Museum è l’Oratory, in cui vi consiglio di ammirare la Pala d’Altare con la Decollazione di San Giovanni Battista, il dipinto più grande realizzato dal Caravaggio.
Nell’opera sono raffigurati Salomè e il Giustiziere con sconvolgente realismo. Il Caravaggio ha firmato il dipinto con il rivolo del sangue del collo mozzato di San Giovanni. Da vedere anche le belle sale nelle quali è esposta la più grande collezione di arazzi fiamminghi ispirati a disegni di Rubens.
3- Grand Master’s Palace
Due passi dalla Cattedrale e arrivo al Palazzo del Gran Maestro: di sicuro, almeno per me, una delle cose da vedere assolutamente a La Valletta. Originariamente residenza dei Gran Maestri dei Cavallieri di San Giovanni, è oggi la residenza ufficale del Presidente maltese. Una parte del palazzo è un museo aperto al pubblico. Il biglietto d’ingresso consente la visita all’Armoury (Armeria) ed agli State Appartments (Appartamenti di Stato).



4- National Museum of Archeology
Proseguo la visita di La Valletta con il piccolo ma interessantissimo National Museum of Archeology situato nella favolosa cornice dell’Auberge de Provence. La collezione esposta al piano inferiore comprende alcuni antichi utensili di pietra risalenti al 5200 a.C., una raccolta di interessanti fregi di pietra provenienti dai templi di Tarxien e le suggestive statuette in ottimo stato di conservazione delle “Donne Grasse”.
Da non perdere la Venus de Malta (Venere di Malta) e la Sleeping Lady (Donna dormiente) che raffigura una donna distesa sul fianco mentre dorme. Al piano superiore troviamo esposti reperti più grezzi, alcuni dei quali risalenti all’Età del Bronzo, oltre che vari monili e statue di animali.


5- Triton Fountain e City Gate
La fontana di Tritone è un’imponente fontana con figure di tritoni e zampilli d’acqua, che si affaccia con tutta la sua maestosita’ ai bastioni della città fortificata. Bella di giorno ed ancor più di sera grazie ad una sapiente illuminazione.
Un ponte consente l’accesso al City Gate, l’ingresso al centro storico de La Valletta. un passaggio quasi obbligatorio arrivando al Bus Terminal e che vi consiglio di percorrere almeno una volta per entrare in città. Varcata la porta troverete il moderno New Parliament Building realizzato dall’architetto Renzo Piano e le rovine della Royal Opera House.

6- Passeggiare lungo Triq ir-Repubblika
Repubblika Street è la strada principale di Valletta che inizia appena varcato il City Gate e arriva fino a Fort Saint Elmo. Lunga circa 1 chilometro, è una strada in gran parte pedonale che si sviluppa nel cuore della città.
Nel suo percorso tocca diversi edifici e piazze di rilievo: il Parlamento di Malta, il Museo Archeologico, St George’s Square e il Palazzo del Gran Maestro. Una bella passeggiata per Triq ir-Repubblika è imperdibile sia di giorno sia di sera.

7- Castille Palace
Situato nel punto più alto de La Valletta tra il City Gate e gli Upper Barrakkas Garden, l’Albergo di Castiglia è un’imponente edificio barocco. Originariamente adibito ad albergo per le Lingue di Castiglia, León e Portogallo, l’edificio è oggi l’Ufficio del Primo Ministro.

8- Upper Barrakkas Gardens e Saluting Battery
Alle 12 oppure alle 16 vi consiglio di andare a visitare gli Upper Barrakkas Gardens gli splendidi giardini colonnati che dominano il Grand Harbour de La Valletta, così da poter assistere gratuitamente allo spettacolo della salva di cannone sparato da 100 anni ogni giorno dalla Saluting Battery.
Realizzati nel 1661 per offrire un rifugio ai cavalieri italiani, i Giardini Superiori di Barrakka offrono ai visitatori un panorama spettacolare. Sono aperti ogni giorno con ingresso libero, mentre la visita guidata alla batteria di saluto è a pagamento. Si trovano nella zona pedonale della città a 5 minuti a piedi dal City Gate.



9- Ammirare il tramonto a Lascaris
Dopo aver assistito al colpo di cannone della Saluting battery vi consiglio di prendere il Barakka Lift, l’ascensore che consente di arrivare velocemente dai giardini al porto. La discesa è gratuita, mentre la salita a pagamento (costo 1 Euro). Giunti sul lungomare di Lascaris potrete ammiare il bellissimo panorama al tramonto sulle Tre Città: Vittoriosa, Senglea e Cospicua.


10- Fort St. Elmo
Se vi è rimasto ancora del tempo approfittatene per visitare il Fort St. Elmo, il forte posto a guardia della via d’accesso al Grand Harbour. Questo forte che prende il nome dal santo protettore dei marinai, subì il violento attacco sferrato dall’esercito turco durante il Grande Assedio di Malta del 1565.

11- National War Museum
All’interno del forte merita di essere visitato il National War Museum, il bel museo dedicato alla dura prova affronatata dal paese durante il Secondo Conflitto Mondiale.
Da non perdere la Jeep Husky usata dal Generale Eisenhower, la riproduzione della Croce di San Giorgio la Medaglia al valore conferita all’intera popolazione dell’isola nel 1942 ed il biplano Gladiator (senza le ali) chiamato Faith, l’unico sopravvissuto dei tre aerei che difesero valorosamente Malta in seguito alla dichiarazione di guerra dell’Italia nel 1940.


12- Ammirare i famosi balconi colorati di Malta
Mentre camminate su Repubblika Street e per le altre vie del centro storico soffermatevi ad ammirare i caratteristici balconi a veranda in legno e vetro tipici dell’architettura di Malta. Sono tra le cose più particolari della capitale maltese, un vero e proprio colpo d’occhio.
I famosi balconi colorati, chiamati gallarjia, sono elementi affascinanti e distintivi dell’isola. Distintivi lo erano anche quando vennero costruiti: infatti più una famiglia era ricca, più poteva permettersi un balcone ricco, colorato e lavorato. Ancora oggi, durante le feste, vengono addobbati e resi ancora più belli. Io li ho potuti vedere con le decorazioni di Natale. Semplicemente meravigliosi!


13- Cabine telefoniche inglesi e guida a sinistra
Oggi Malta è un paese indipendente, ma fino al 1964 è stata una Colonia del Regno Unito. Per questo motivo in tutte le città, ma soprattutto nella sua capitale La Valletta, è possibile vedere ancora oggi le cabine telefoniche rosse in perfetto stile inglese. Anche la guida è rimasta all’inglese, con manubrio a destra e viabilità a sinistra.

14- Escursione alle Tre Città
Una mezza giornata vi consiglio di dedicarla all’escursione a Vittoriosa, in maltese Birgu, la più affascinate delle Tre Città. Da vedere: l’Inquisitor’s Palace, la Victory Square, la Church of St. Lawrence ed il Vittoriosa Wharf.
Ho fatto il viaggio di andata da La Valletta in autobus, mentre per il ritorno ho scelto di usare il Ferry Boat, così da poter godere dal mare la magnifica vista sulle fortificazioni de La Valletta.


E’ stato un viaggio breve ma davvero molto bello che rifarei anche subito! Tornerei volentieri a Malta, per approfondire la visita de La Valletta, ma sopratutto per proseguire nell’esplorazione dell’isola con cittadine come Mdina e poi spingermi verso le vicine isole di Comino e Gozo.

