Buonasera lettori di “viaggiaconflavio”, oggi vi porto sul Lago di Garda dove durante un’escursione alle pendici del Monte Baldo abbiamo trovato quanlcosa che non ci saremmo aspettati di vedere lì. Sto parlando delle bandiere di preghiera sul Ponte Tibetano di Torri del Benaco.
Sul ponte sospeso, con un pò di stupore perchè non ce lo aspettavamo, troviamo appese le tradizionali bandiere di preghiera tibetane: si tratta di piccole bandierine di stoffa colorata usate per promuovere la pace, la compassione, la forza e la saggezza. Nel centro si trova il Lung-ta (“cavallo del vento”) che porta sulla schiena tre gioielli in fiamme, che simboleggiano i tre pilastri della filosofia buddhista (il Buddha, il Dharma e il Sangha). Attorno alla figura principale sono dipinti circa 400 mantra (espressioni sacre) ognuna dedicata ad una specifica divinità.

Le bandiere non contengono preghiere per gli dei. Piuttosto i tibetani credono che i mantra vengano sparsi dal vento, così che la compassione e le buone intenzioni si diffondano nello spazio intorno e portino beneficio per tutti. Generalmente vengono appese in luoghi alti in modo che quando il vento soffia su di loro, l’aria si purifica e viene resa sacra dai mantra.
Sono di cinque colori che rappresentano i cinque elementi e le “Cinque pure luci”. Così il blu simboleggia il cielo e lo spazio; il bianco simboleggia l’aria; il rosso simboleggia il fuoco; il verde simboleggia l’acqua; il giallo simboleggia la terra. Sono sistemate da sinistra a destra ripsettando questo ordine.
Se ti sei incuriosito e vuoi vedere anche tu queste tradizionali bandiere di preghiera puoi scoprire come arrivarci leggendo il mio articolo approfondito: Escursione sul Lago di Garda al Ponte Tibetano di Torri del Benaco. Il panorama che si ammira dal ponte e dal sentiero per arrivarci è stupendo!



