Sofia è la capitale della Bulgaria, uno fra gli stati più poveri e quindi economici dell’Unione Europea. E’ una meta consigliata per trascorrere un week-end low budget in Europa, a sole due ore di volo dalla maggior parte degli aeroporti italiani.

Sicuramente la Bulgaria e la sua capitale, non sono una meta turistica tra le più rinomate e richieste, ma dopo esserci stati possimo ampiamente confermare che è anche tra le più sottovalutate. Si perchè nel nostro week-end lungo di inizio aprile abbiamo scoperto una città davvero molto interessante che ci ha stupito per la sua bellezza.

In questo articolo vedremo insieme alcuni consigli su come organizzare la vostra visita nella capitale della bulgaria. Pronti a scoprire cosa fare e vedere a Sofia in 2 giorni? Andiamo!
Cosa vedere a Sofia: Chiesa di San Nicola
Risalente al 1914, la Chiesa Ortodossa di San Nicola, è una piccola bomboniera russa nel cuore di Sofia capace di lasciarvi senza parole per la sua bellezza sia all’interno che all’esterno. Incastonata tra le vie del centro attira subito l’attenzione per le sue tessere colorate e cupole a cipolla dorate.


Nella cripta sono conservate le reliquie di San Serafino di Sarov. La leggenda narra che al capezzale del santo morente una devota disperata gli chiese come avrebbero fatto senza di lui, e lui rispose semplicemente di scrivergli una lettera. Da allora la tradizione di scrivere una lettera e lasciarla nella cassettina della cripta, è ancora viva!
Cosa vedere a Sofia: Moschea Banya Bashi
La sontuosa Moschea Banya Bashi è una moschea ottomana di Sofia e l’ultima aperta al culto della città. L’ingresso è caratterizzato da un portico sorretto da quattro pilastri e sormontato da tre cupole con le volte interne ornate con decorazioni floreali e muqarnas.

Gli interni della moschea sono decorati con iscrizioni coraniche e dipinti floreali e la sala della preghiera è sormontata da una singola grande cupola del diametro di 15 metri.

Cosa vedere a Sofia: Museo di storia regionale – Sofia
La storia di Sofia e della Bulgaria è raccontata nei minimi dettagli in questo straordinario museo ospitato nel grandioso palazzo delle antiche terme della città. Museo che racconta la storia della città e della cultura bulgara dal neolitico al XIX secolo. Molto ricco di documentazione e pezzi veramente belli, come la carrozza reale.


Nel parco davanti al museo ci sono le sorgenti di acqua minerale calda unica testimanianza delle antiche terme. Le Acque termali sgorgano dalle fontanelle a 40 gradi circa. Secondo la tradizione, i locali, ritenendole ricche di benefici, la bevono.
Cosa vedere a Sofia: Cattedrale di Aleksandr Nevskij
Costruita in stile neo-bizantino, la Cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij è la più grande di Sofia e la seconda più grande dell’intera regione dei balcani. Caratteristica ed imponente con le sue cupole d’oro che svettano sulla piazza è un’opera maestosa che rappresenta uno dei must da non perdere quando si visita Sofia. Simbolo per eccellenza della città e Patrimonio dell’UNESCO.

La chiesa è stata costruita come monumento in memoria dei soldati russi deceduti durante la guerra russo-turca del 1877-78. Con una superficie totale di 3.170 metri quadrati, può ospitare fino a 10.000 persone al suo interno. Le 12 campane della cattedrale pesano più di 20 tonnellate ed il magnifico suono di questi giganti può essere ascoltato nel raggio di 15 km.

Quando ci si arriva davanti quello che si prova è una forte emozione perché non solo la chiesa lascia senza fiato per la sua maestosità e bellezza ma in qualche modo ci fa sentire protagonisti della storia. Qui il tempo si ferma e tutto ci parla della fierezza di questo antico e coraggioso popolo bulgaro.


L’interno perde un po’ il suo fascino a causa della scarsa illuminazione ma una visita è superconsigliata! Noi siamo rimasti a bocca aperta! L’ingresso è gratuito ma per scattare fotografie e registrare video è necessario pagare un biglietto.
Cosa vedere a Sofia: Palazzo Nazionale Della Cultura
Iconico edificio dall’inconfondibile stile sovietico, oggi centro culturale e luogo d’incontro per gli abitanti della capitale. Si trova su una grande piazza molto curata con grandi fontane dai bellissimi giochi d’acqua circondate da aiuole di fiori multicolori sulla quale si trova anche un pezzo del muro di Berlino. Il Palazzo Nazionale della Cultura (NDK), uno dei monumenti simbolo di Sofia, è il più grande centro conferenze ed esposizioni multifunzionale dell’Europa sud-orientale. È stato aperto nel 1981 per celebrare il 1300esimo anniversario della Bulgaria.


Cosa vedere a Sofia: Saint Sofia Monument
Al centro della piazza principale della città, si trova questa statua dorata posizionata in cima ad un altissimo pilone che rappresenta la martire Santa Sofia, che regge, in una mano, la corona d’alloro, simbolo di vittoria, e, nell’altra, una gufo, simbolo di sapienza! Il Monumento a Santa Sofia è stato costruito nel 2001, è altro 24 metri ed è il simbolo della città.

Cosa vedere a Sofia: Chiesa Sveta Sofia
Piccola ma affascinante, la Chiesa bizantina di Santa Sofia, situata a pochi metri dalla più rinomata cattedrale, può sembrare anonima. Invece al suo interno, o meglio sotto di sé, custodisce tanta storia. Si tratta infatti di uno degli edifici più antichi di Sofia.



La visita alla cripta, a pagamento, permette di vedere i resti delle precedenti chiese risalenti agli anni dell’impero romano. Chiesa molto bella e suggestiva che consiglio di visitare.

Un particolare curioso di Santa Sofia è che la chiesa non ha il campanile e quindi la campana è stata appesa ad un’albero nel parco davanti il suo ingresso.

Cosa vedere a Sofia: Mercato Delle Donne
Nel centro della capitale bulgara si trova questo affascinante mercato all’aperto fondato nel XIX secolo, molto economico e spesso affollato e ricco di prodotti tipici. Un luogo che trasuda umanità ed uno dei miei posti preferiti a Sofia. Il Mercato delle Donne è da visitare assolutamente con calma per poter acquistare qualche souvenir, tanta frutta e verdura fresca, e mangiare del buon street food tipico ed economico! A nostro parere, da preferire al più turistico Mercato Centrale di Sofia.



Cosa vedere a Sofia: Ivan Vazov National Theater
Spettacolare, imponente e molto suggestivo, Il Teatro Nazionale Ivan Vazov è una delle più belle attrazioni della città. Fondato all’inizio del ‘900, è intitolato a Ivan Vazov, poeta e novellista definito il patriarca della letteratura bulgara. Il teatro venne danneggiato durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruito e restaurato in diversi momenti.

Abbiamo ammirato esterrefatti la bellezza della stupenda facciata monumentale e perfettamente simmetrica, con l’enorme portico e le sei colonne. La scultura di Apollo con le sue muse che impreziosisce il frontone e sulle due torri laterali, le statue di Nike, la dea greca della vittoria.
Chi viene in Bulgaria, a Sofia, non può non visitare la meravigliosa piazza di fronte al teatro, ricca di fontane e giochi per bambini. E’ stupefacente come, in questa città, il verde e i luoghi di aggregazione siano così ben tenuti e presenti in ogni angolo.
Cosa vedere a Sofia: Cattedrale di Santa Domenica
Nel cuore del centro storico, in piazza di Sveta Nedelya, al termine del lungo bul. “Vitosha” troviamo la Cattedrale di Santa Domenica, una chiesa ortodossa medievale in stile bizantino, costruita ai primi del novecento sulle rovine di altri edifici religiosi succeduti nella storia.

L’interno interamente affrescato ospita numerose pitture e un grande lampadario. A mio avviso abbiamo avuto il piacere di ammirare alcuni tra gli affreschi meglio conservati di Sofia. Una bellissima perla da visitare assolutamente!

Cosa vedere a Sofia: bul. “Vitosha”
bul. “Vitosha” è la via centrale di Sofia. Posto molto carino per una passeggiata nel centro della capitale con vista sul Monte Vitosha. Piena di bar, ristoranti, negozi e souvenir. Se amate passeggiare in città, questo è il posto giusto.

Cosa vedere a Sofia: Chiesa di San Giorgio
La Chiesa di San Giorgio, edificata nel IV secolo nell’area di Serdica, il nome antico di Sofia, è considerata il più antico edificio della capitale bulgara. La chiesa paleocristiana costruita a base cilindrica in laterizio rosso è ricca di affreschi dettagliati e ben eseguiti e merita di essere visitata.


La piccola chiesa è oggi utilizzata per il culto cristiano e si trova circondata dai resti dell’antica Serdica e dal Palazzo del Presidente della Repubblica.
Cosa vedere a Sofia: Presidential Palace of Republic of Bulgaria
Conclusa la visita alla chiesa di San Giorgio abbiamo assistito alla cerimonia del Cambio della Guardia che si tiene allo scoccare di ogni ora all’esterno del Palazzo del Presidente della Repubblica di Bulgaria.

La storia dell’istituzione presidenziale in Bulgaria è relativamente recente ed è legata alla riorganizzazione dello stato dopo la caduta del comunismo. Con la nuova strutturazione delle istituzioni nel contesto di una transizione della Bulgaria verso la democrazia e l’economia di mercato, l’istituzione presidenziale divenne un dato di fatto, con l’adozione della nuova costituzione il 12 luglio 1991 e con la prima elezione diretta del Presidente della Repubblica nel 1992.
Cosa vedere a Sofia: Archaeological exhibition “Ancient Serdica”
Incredibile sito archeologico inserito nel contesto urbano all’interno dell’attuale Stazione della Metropolitana di Serdika. Praticamente un grande museo a cielo aperto, visitabile gratuitamente, nel quale passeggiare attraverso l’antica storia di Sofia lungo la via principale della città antica, il Cardo Maximus.



Cosa vedere a Sofia: Sveta Petka
All’interno del complesso Archeologico di Serdica troviamo la piccola e modesta chiesa ortodossa in pietra. Una chiesetta a dir poco meravigliosa, risalente al XV secolo e costruita durante la dominazione turca, dagli interni ricchi di antichi affreschi a tema biblico.

Una curiosità! La chiesa sorge sotto il manto stradale poichè nel periodo della sua costruzione le chiese delle fedi subordinate all’Islam erano obbligate a non superare l’altezza di un’uomo a cavallo.
Cosa vedere a Sofia: Concattedrale di San Giuseppe
Nel centro di Sofia a pochi passi dalla moschea, dalla sinagoga e dalla cattedrale ortodossa visitiamo la Concattedrale di San Giasuppe, un luogo di culto cattolico più che sito turistico di rilievo. La chiesa moderna con un interno spoglio ed essenziale, presenta uno stile piuttosto comune per l’Italia, ma assolutamente unico in Bulgaria. La sua semplicità stride infatti abbastanza se confrontata con le chiese ortodosse, piene di icone e ricche di decorazioni lignee.


Cosa vedere a Sofia: Garden “Library Sv. Sv. Cyril and Methodius”
La grande statua che raffigura i Santi Cirillo e Metodio si trova nell’incantevole giardino davanti all’ingresso della Biblioteca Nazionale Bulgara: la più grande biblioteca del paese e il più antico istituto culturale nella Bulgaria post-liberazione. I fratelli Cirillo e Metodio inventarono l’alfabeto glagolitico per conto dell’impero bizantino con lo scopo di tradurre i libri liturgici in questo alfabeto aprendo così la strada all’adozione del Cristianesimo da parte delle popolazioni Slave. Alcuni decenni dopo questa associazione portò all’invenzione dell’alfabeto cirillico.

Cosa vedere a Sofia: National Art Gallery
Situata nel vecchio Palazzo Reale di Sofia, il Museo Nazionale di Arte è la galleria nazionale della Bulgaria e nei suoi grandi saloni, ospita una collezione di oltre 50.000 pezzi di arte bulgara.
In questo articolo abbiamo scoperto insieme cosa fare e vedere a Sofia in 2 giorni. Spero di avervi dato utili spunti per pianificare il vostro viaggio in questa incantevole capitale dell’Est Europa.
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Molto interessante. Speriamo di poter tornare a viaggiare con tranquillità anche verso l’Europa dell’Est
Si, la città è bella e molto interessante. Questo è il resoconto di un viaggio recente. Quindi ti posso dire che è possibile riprendere a viaggiare anche verso queste destinazioni dell’Europa dell’Est. Certo sempre con alcune precauzioni ma non così diverse da quelle adottate per altre capitali.
Mi fa piacere che in quella parte d’Europa si possa viaggiare abbastanza tranquilli. Speriamo resti così
Lo spero anch’io e che questo diventi possibile anche fuori Europa in quei paesi ancora chiusi al turismo. Ritornare a viaggiare vuole anche dire piano piano riprenderci almeno in parte quella normalità e quelle abitudini di prima. Poi c’è una nuova incognita che incombe… speriamo 🤞.