Da appassionato di street art sono sempre alla ricerca di luoghi interessanti da visitare per soddisfare la mia passione. Ed è navigando che ho scoperto l’esistenza di questo paese in provincia di Bologna: Dozza Imolese, il borgo dei murales. Inserito nella classifica dei 100 Borghi più belli d’Italia, ho deciso subito di andare a visitarlo alla prima occasione buona che si è presentata.

Un borgo da scoprire un passo alla volta guardandosi intorno per non perdere nulla dei sui dipinti. Una visita meravigliosa che mi ha entusiasmato e che consiglio assolutamente di non perdere se si passa dalle parti di Imola e Bologna. Mi è sembrato di passeggiare attraverso una Galleria d’Arte a cielo aperto.

Tanto piccolo quanto sorprendente il borgo medievale di Dozza lascia il visitatore a bocca aperta per la sua particolarità, bellezza ed unicità dei suoi dipinti. E’ considerato uno dei più caratteristici borghi medievali dell’Appennino tosco-emiliano, sia per lo stato di conservazione sia per il paesaggio nel quale è immerso.

I dipinti che abbelliscono le facciate delle case sono eseguiti nel corso della Biennale del Muro Dipinto di Dozza. Una manifestazione che si tiene ogni due anni nel mese di Settembre durante la quale famosi artisti italiani ed internazionali eseguono i loro dipinti sulle facciate delle case della piccola cittadina.

Pronti a scoprire questo meraviglioso borgo con le sue stupende opere d’arte? Partiamo!
Visitare Dozza: una Galleria d’Arte a cielo aperto
La mia passeggiata tra il Muro dipinto di Dozza inizia dalla grazziosissima piazzetta situata nel punto in cui si incontrano Via de Amicis e Via XX Settembre nella quale è stato dipinto Koncept Dozza dell’artista Michael Strjecek. La casa rossa col francobollo sembra pronta per essere spedità!… con tanto di timbro postale!

Proseguendo diritto in leggera salita su Via XX Settembre arrivo in Piazza Zotti dove ammiro il dipinto Arcobaleno realizzato da Alfonso Frasnedi sull’arco che separa il Comune di Dozza dal Museo di Arte Sacra. Al suo fianco il grande murale Franz, a new citizen dell’artista tedesca Karin Andersen.

Oltrepassato il volto raggiungo uno dei murale da non perdere quando si visita Dozza: L’Angelo di Dozza probabilmente il dipinto più famoso e rappresentativo realizzato nel 1993 da Giuliana Bonazza.

Pochi passi più avanti la mia attenzione viene catturata da un piccolo quanto caratteristico vicoletto con la volta azzurra e bianca che sembra un cielo: Vicolo Lorenzo Campeggi.






Visti questi murales mi rimetto in cammino su Via XX Settembre fino a raggiungere La Rocca Sforzesca uno dei luoghi da non perdere di Dozza. Una fortezza medievale del XIII secolo ancora visitabile all’interno dove si ammirano la cucina storica, gli appartamenti, le prigioni, arredati con mobilio originale e dipinti. Nei sotterranei della Rocca, per gli amanti del vino, si trova l’enoteca regionale con prodotti tipici della zona che rendono questa fortezza unica nel suo genere. Su questa piazza sono presenti un paio dei più famosi ristoranti tipici di Dozza dove poter mangiare immersi in una atmosfera capace di lasciare a bocca aperta.


Mi rimetto in cammino ed imbocco Via De Amicis la strada parallela a Via XX Settembre dove rimango stupito dalla bellezza dei dipindi che abbelliscono le facciate delle case.



Completo il tour circolare nel centro medievale di Dozza percorrendo fino alla fine via De Amicis dove vi consiglio di ammirare gli ultimi dipinti di questo incantevole paesino.





In particolare verso la fine consiglio di non perdere un altro dei murales più famosi di Dozza. Two Women Chatting di Kamil Targosz.

Pensate che la visita a Dozza sia finita così?
Per ammirare a mio avviso lo splendido paesaggio delle colline intorno a Dozza Imolese non potete perdervi la passeggiata lungo Via Santa Anastasia, la stradina panoramica pedonale che fa da cornice ad un lato del borgo. Davvero molto bello e suggestivo il panorama che ho ammirato!

Se avete qualche minuto in più da dedicare a questo splendido borgo vi consiglio di visitare la piccolissima, raccolta e non sempre aperta Parrocchia di Dozza. Una chiesetta antica situata nel centro del borgo di fronte al Palazzo del Comune.

Informazioni utili per la visita a Dozza
Sotto ogni dipinto è presente una targhetta con il nome dell’opera e dell’artista che lo ha eseguito.
Se avete uno smartphone o tablet vi consiglio di scaricare l’App Muro Dipinto una vera e propria guida multimediale dello splendido borgo di Dozza Imolese. E’ suddivisa in quattro sezioni: Muro Dipinto per trovare e scoprire quasi tutte le Opere presenti nel borgo, Calendario per cercare eventi, mostre ed incontri nel borgo, Mangiare e Bere per trovare ristoranti e locali dove assaporare tutta la bontà di questo borgo, Ospitalità per cercare dove dormire e soggiornare a Dozza e nei dintorni.
Come raggiungere Dozza in auto e dove parcheggiare
Dozza Imolese si trova a pochi chilometri da Imola in provincia di Bologna. L’auto è sicuramente il mezzo migliore e più comodo per arrivarci. Vi consiglio di parcheggiare la macchina presso uno dei due parcheggi gratuiti situati ai due ingressi del paese e poi effettuare la visita a piedi.
Ora che vi ho raccontato la mia visita a Dozza non mi resta che augurarvi buona visita, e se volete lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.

