Da anni desideravo molto visitare una delle Capitali del Nord Europa che mi hanno sempre affascinato. Ora finalmente questo sogno si sta realizzando. Per questo primo viaggio a Nord la mia scelta è caduta su Stoccolma, la capitale della Svezia.
Appena sceso dall’aereo all’aeroporto Skavsta mi accoglie un’aria fresca e pulita. Nulla a che fare con l’afa di agosto lasciata in Italia, di cui non sento assolutamente la mancanza! Già questa Svezia mi piace.


La prima impressione che ho di Stoccolma, poi confermata durante la permanenza, è di una città pulita, ordinata, sicura, con trasporti efficienti e soprattutto molto bella e vivibile. A Stoccolma l’acqua è un elemento sempre presente e le 14 isole che formano la città offrono un’insieme di attrazioni culturali e naturalistiche capaci di soddisfare tutti i gusti.

La città non è molto grande, se paragonata ad altre capitali europee ma, in base alla mia esperienza, vi consiglio di organizzare la visita della città suddividendo le cose da vedere in zone così da ottimizzare il tempo a vostra disposizione.
Pronti a scoprire cosa si può vedere a Stoccolma in 3 giorni? Andiamo!

Cosa vedere a Stoccolma in 3 giorni
Gamla Stan
La visita di Stoccolma non può che inizziare da uno dei sui must, l’isola di Gamla Stan: la Città Vecchia. Sulla collinetta chiamata Stottsbacken si trova lo Stockholms slott (Palazzo di Stoccolma) anche chiamato Kungliga Slotten. Il Palazzo Reale è il più maestoso edificio della città, simbolo del periodo d’oro della Svezia tra il XVII e il XVIII secolo.



Attuale sede della monarchia Svedese, la vasta residenza rappresenta una delle più importanti testimonianze di architettura barocca della Svezia. Il palazzo, che conta più di 600 stanze, contiene molte cose interessanti da vedere.
Oltre agli Appartamenti Reali (Royal Apartments) ci sono tre musei ricchi di storia regale: il Tesoro (The Treasury) con le insegne, il Museo Tre Kronor (Tre Kronor Museum) che ritrae la storia dei palazzi medievali e il Museo delle Antichità di Gustavo III (Gustav III’s Museum of Antiquities). Durante i mesi estivi è aperta al pubblico anche la Cappella Reale (Slottskyrkan) e la vicina Chiesa di Riddarholmen la chiesa funeraria reale distante 5 minuti a piedi dal Palazzo.


Su Skeppsbron vicino alla Statua di Gustavo III assisto all’arrivo dei soldati e della banda musicale che si portano nel cortile esterno del palazzo per eseguire il cambio della guardia alle ore 12.00. Uno spettacolo bello e caratteristico seguito da moltissimi turisti. Un consiglio, arrivate con un discreto anticipo così da prendere un buon posto.


Nelle vicinanze del Palazzo Reale si trova l’importante cattedrale Storykyrkan e la Stortorget, la piazzetta cuore della “città tra i ponti”. Risale al 1778 e fu lo scenario del Bagno di Sangue di Stoccolma del 1520. Sulla piazza vi consiglio di vedere il Museo Nobel.
Al suo interno troverete mostre sulla storia del premio Nobel e sui contributi significativi apportati dai suoi vincitori. Qui le stradine brulicano di gente e vi sono numerosi negozi e ristoranti.



Proseguo la visita di Gamla Stan vedendo la Riddarhuset, la Casa della Nobiltà. Se decidete di visitare il piccolo palazzo della nobiltà non perdertevi la stanza con tutti gli stemmi sulle pareti. Per me la più bella di tutto il palazzo.

Riddarholm
Oltrepassando il Ridderholmsbron raggiungo l’isola di Riddarholmen dove si trovano la Riddarholmskyrka, l’antica abbazia di Stoccolma costruita in mattoni rossi a partire dal 1270, la Svea hovrätt, la Corte d’appello di Svea nel Palazzo Wrangel e davanti ad esso la statua di Birger Jarl, il fondatore della città.



Vi consiglio di arrivare fino in riva al Lago Malaren per godere una bellissima vista su Kungsholmen ed il Municipio di Stoccolma. Stupendo di giorno e romantico al tramonto. Imperdibile!

Djungarden
L’isola di Djurgarden ospita alcune attrattive di notevole importanza ed è un’altro luogo da non perdere durante una visita di Stoccolma. La ragginugo da Gamla Stan prendendo il battello cittadino del trasporto pubblico con una piacevole traversata. L’arrivo si trova nelle vicinanze di uno dei musei più visitati di Stoccolma.

Si tratta del Vasamuseet che accoglie la nave da guerra reale Vasa affondata nel porto di Stoccolma nel 1628 dopo il primo viaggio di soli 1300 metri con tempo sereno. Una lunga e complessa operazione durata ben 17 anni portò al recupero ed al restauro del 95% della nave considerata all’epoca dell’affondamento l’orgoglio della Marina.
Il museo venne aperto nel 1990 a un chilometro circa di stanza dalla scena del disastro. La visita del museo è davvero bella e la nave maestosa fa rimanere il visitatore a bocca aperta. Consigliatissimo!

La visita a Djurgarden prosegue con il primo museo all’aperto d’Europa. Lo Skansen venne ideato nel 1891 per mostrare come viveva un tempo la popolazione. Da varie regioni della Svezia vennero trasportate qui 150 case e fattorie per ricostruire la vita contadina e la cultura lappone.


Nel grande “parco museo” è visibile ovunque la flora e la fauna dei paesi nordici con orsi, lupi, bisonti ed alci. Trovando una giornata di tempo molto bello e caldo mi godo appieno la visita a questo spettacolare museo.
L’incontro quasi faccia a faccia con un orso bruno anche se separato da un solido vetro è emozionante. Non avevo mai visto un orso così da vicino!

I biglietti d’ingresso di questi due musei non sono economici ma la visita ne vale assolutamente la pena! Vi consiglio di dedicarci almeno un pomeriggio intero. Se avete più tempo a disposizione di quello che avevo io consiglio di visitare anche il Nordiska Museet, il museo fondato da Artur Hazelius (l’ideatore dello Skansen) che illustra la vita quotidiana svedese dal 1520 ai giorni nostri. In questo caso per la visita dei tre musei è bene avere a disposizione una giornata piena.

La City
Dallo Skansen prendo il tram con cui è possibile rientrare verso il centro città nella zona chiamata la City. La fermata è vicina al Nordiska Kompanient, un grande palazzo in granito disegnato dal maestro svedese di Art Nouveau Ferdinand Boberg nel 1915.
Questo grande magazzino è la mecca dello shopping di Stoccolma. Qui faceva i suoi acquisti la divina Greta Garbo. Sul tetto dell’edificio ad un’altezza di 87 metri si trova l’Orologio girevole NK , del peso di quattro tonnellate, è diventato uno dei simboli della città.

Attorno all’attuale Sergels Torg è sorta dopo la Seconda Guerra Mondiale una zona di anonimi complessi di uffici che di recente è diventata il vivace cuore commerciale ed economico della città.
Questa grande piazza molto vissuta dai cittadini di Stoccolma, è su due livelli: stradale (superiore) e pedonale (inferiore). E’ riconoscibile per l’obelisco in vetro di quasi 40 metri di altezza che di sera è illuminato.

Da qui a piedi vedo il vicino Kungstradgarden, un grande parco pubblico del centro città con pista di pattinaggio su ghiaccio nei mesi invernali. In fianco ai giardini vi consiglio di non perdervi la Sankt Jacobs Kyrka: realizzata in mattoni rossi venne consacrata nel 1643 e dedicata a San Giacomo. Di notevole interesse i suoi portali di pietra decorati.
Poco lontano raggiungo il Kungliga Operan il magnifico Teatro dell’Opera di Stoccolma. Presenta un auditorium splendidamente decorato che purtroppo non sono riuscito a vedere. Sulla piazza davanti al teatro si trova la Statua Equestre di Gustavo II Adolfo.


Kungsholmen
Sulla punta orientale dell’Isola di Kungsholmen ed affacciato sulle acque del lago Mälaren raggiungo uno dei simboli di Stoccolma: lo Stockholms Stadshus, il bell’edificio costruito in 12 anni a partire dal 1911, utilizzando circa 8 milioni di mattoni rossi. Ospita il Municipio di Stoccolma ed è la sede del banchetto per i Premi Nobel.
E’ caratterizzato da una torre con lanterna sormontata da le tre corone (Tre Kronor), il simbolo araldico della Svezia, risalente al XIV secolo. All’interno del palazzo sono da vedere: la Sala d’Oro, con i mosaici in stile bizzantino composti da milioni di frammenti di foglia d’oro, la Sala del Consiglio, nella quale si riuniscono i 101 consiglieri comunali di Stoccolma, la Sala Azzurra dedicata ai banchetti ufficiali ed ai festeggiamenti del Premio Nobel e la Galleria del Principe che ospita il grande affresco la “città sull’acqua” dipinto dal principe Eugenio.
Consiglio di salire sulla torre del municipio per ammirare uno dei panorami più belli di Stoccolma.


Sodermalm
Per una vista mozzafiato della città raggiungo la zona di Sodermalm scendendo dalla metro alla stazione di Slussen. Qui salgo sulla Katarinahisssen, l’ascensore alto 38 metri che permette dalla sua sommità una vista meravigliosa della Città Vecchia. Costruita nel 1883 è una delle attrazione più vecchie di Stoccolma.
Sulla passerella dell’ascensore che lo collega all’edificio adiacente ci sono i tavolini del vicino ristorante Gondolen.


Skeppsholmen
Completo la visita della città con l’isola di Skeppsholmen dove è ancorato lo splendido veliero HMS Af Chapman. Costruita nel 1888, questa ex nave scuola è stata trasformata nel 1949 in ostello della gioventù.
Leggendo in rete le varie recensioni di chi ci ha soggiornato, si tratta di un alloggio piuttosto spartano con stanze piccolissime ed arredo minimal, ma situato in un contesto bellissimo! Per un’esperienza un pò insolita mi sarebbe piaciuto provarlo magari per una sola notte!

Per gli appassionati di arte moderna vi segnalo che sull’isola di Skeepsholmen si trova il Moderna Museet, il museo che ospita splendide collezioni di arte contemporanea e del XX secolo, oltre a varie mostre fotografiche.

Gite fuori porta da Stoccolma: il Castello di Drottningholm e l’isoletta di Fjaderholmarna
La visita al Castello di Drottningholm e all’isoletta di Fjaderholmarna sono uno dei ricordi più belli che ho del viaggio in Svezia. Dopo aver visitato la capitale svedese vi consiglio di dedicare almeno due pomeriggi a queste due gite fuori porta da Stoccolma.


Informazioni utili per la visita di Stoccolma
- Per il collegamento tra l’Aeroporto Skavsta ed il centro di Stoccolma ho utilizzato i bus della compagnia Flygbussarna. Il tragitto dura circa 80-90 minuti e l’arrivo è presso il City-Terminalen. Ho acquistato i biglietti dell’autobus on-line sul sito internet: http://www.flygbussarna.se/en/skavsta pagando con carta di credito ricaricabile. Hanno validita di 90 giorni dalla data di acquisto. Vanno stampati in formato A4 ed esibiti al conducente prima di salire che ne legge il codice a barre riportato.
- Il centro di Stoccolma può essere visitato per buona parte a piedi ma per raggiungere alcune zone, secondo me, è conveniente usare anche l’efficiente trasporto pubblico cittadino (metro, tram, bus e battelli). Visto il costo piuttosto elevato dei biglietti singoli ho preferito acquistare presso SL-Center una Travelcard per 72 ore. Per tutte le info potete consultare il sito ufficiale dei trasporti di Stoccolma a questo indirizzo: http://sl.se/en/fares–tickets/
Spero che il racconto del mio viaggio vi sia utile e se avete altre domande o curiosità non esitate a lasciarmi un commento qui sotto o a contattarmi! Sarò lieto di rispondervi!

