Verona, Passeggiata dall’Oasi dei Cigni di La Sorte al Parco Ottocento

A Verona, proprio a ridosso della città, ma allo stesso tempo lontano dalla confusione, si trova un bel percorso che si snoda lungo il fiume Adige nelle frazioni del Chievo e di Parona. Una bellissima passeggiata dove grandi e bambini possono stare a contatto con la natura e trascorrere qualche ora rilassante lontano dal centro città.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

L’Oasi dei Cigni di La Sorte

Il percorso inizia dall’Oasi dei Cigni in località La Sorte. Arrivati con la macchina alla piccola Chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice situata su Via Giacomo Barrucchi, si svolta a destra seguendo la curva a gomito fino a raggiungere il piccolo parcheggio con pochi posti disponibili dove termina la strada. In alternativa poco più avanti potete trovare altro parcheggio di fronte alla trattoria ed all’osteria. Da lì l’oasi dista 2 minuti a piedi.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

Lasciata l’auto siamo subito accolti dalla fauna locale che ci viene quasi incontro. Osserviamo, meravigliati oche, anatre e cigni che popolano numerose le rive di questa parte rigogliosa dell’Adige. Gli animali evidentemente abituati alla presenza umana si lasciano avvicinare e ci danno il loro divertente benvenuto!

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

Il sentiero lungo il fiume Adige

Proseguiamo percorrendo il Sentiero Lungadige La Sorte che inizia sulla sinistra dell’Oasi dei Cigni. Immerso in un meraviglioso bosco di robinie, pioppi e salici bianchi, il sentiero pianeggiante e ben aperto, ci regala splendidi scorci sul fiume e la campagna dalla quale è possibile vedere all’orizzonte il Monte Baldo.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

Poco più avanti raggiungiamo una spiaggetta di sassi bianchi e sabbia da cui è possibile ammirare sull’altra sponda del fiume il borgo antico e la chiesa parrocchiale di Parona.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

Continiamo la camminata fino all’uscita dal bosco segnata da due grandi massi posti alla fine del sentiero. Da qui proseguiamo su una stretta stradina asfaltata che ci porta alla galleria del ponte della ferrovia di Parona. Attraversata la quale saliamo su Via Boscomantico che ci conduce in pochi minuti a piedi al Parco Ottocento.

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Il Parco Ottocento

Il Parco Ottocento è un parco naturale immerso nel verde, pulitissimo e tenuto davvero molto bene. Un’area verde privata ma aperta gratuitamente al pubblico, che sorge a margine dell’aeroporto di Boscomantico lungo le sponde del fiume Adige. Il parco circonda ed include l’Ex Forte Parona, Forte Albrecht. Per noi è stata una vera sorpresa. Ci spiegano che qui si organizzano eventi e feste ed è possibile noleggiare i camini per fare le proprie grigliate all’ombra del boschetto circostante. Ci torneremo sicuramente per una visita più approfondita e trascorrerci un pomeriggio tranquillo. Se, come noi, intendete concludere l’escursione al Parco Ottocento verificate sul loro sito giorni ed orari di apertura.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO
VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO

Il ritorno alla macchina avviene per lo stesso sentiero dell’andata. Così in totale avrete percorso poco più di 4 km. Se invece intendete proseguire la camminata lungo il fiume Adige verso Pescantina, consiglio di attraversare il ponte della ferrovia e proseguire la camminata sull’altra sponda.

La Chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice

A fine camminata se volete potete dedicare qualche minuto alla Chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice: tempio votivo eretto in questo luogo, in riconoscimento alla Madonna per le vite salvate dopo i bombardamenti del 28 febbraio 1945. All’esterno vedrete il primo altare della chiesetta conservato in memoria dei caduti in guerra.

VERONA, PASSEGGIATA DALL’OASI DEI CIGNI DI LA SORTE AL PARCO OTTOCENTO
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Informazioni utili

Il percorso può essere intrapreso in ogni stagione dell’anno, escluso durante le piene dell’Adige e con la pioggia. E’ molto semplice, tutto in piano, lungo circa 2 km (solo andata). Non necessità di abbigliamento o preparazione specifica, se non un paio di scarpe comode per camminare su sentieri sterrati. Possono andar bene le normali scarpe da ginnastica.

L’itinerario si può intraprendere sia partendo dalla località La Sorte sia dal Parco Ottocento. In entrambe le zone è possibile parcheggiare e all’occasione trovare servizio bar e ristorazione.


Qui finiscono i miei suggerimenti per trascorrere qualche ora lungo l’Adige con una camminata all’aria aperta, immersi nel verde, in un luogo davvero molto bello ed a due passi da Verona. Se avete bisogno di altre informazioni non esitate a scrivermi nei commenti. Sarò lieto di rispondervi!

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