Il primo impatto con la Capitale degli Stati Uniti d’America non è stato come ce lo avevamo immaginato! Perchè Washington non è come le altre città americane che abbiamo visitato.
Non ci sono grattacieli che costellano la città ne luci sfavillanti come a New York! Relativamente piccola e discreta, sembra una città riservata quasi del tutto ai luoghi di residenza e di lavoro dei politici e dei militari. Invece custodisce imponenti monumenti, commoventi memoriali e straordinari musei che raccontano la storia e l’anima stessa di questa nazione! Washington DC è una città che ci ha piacevolemente stupito ed affascinato come non avremmo mai pensato! Ed è così piena di cose da vedere che richiederebbe davvero molto tempo per essere visitata bene.

Washington DC è un centro urbano di non grandi dimensioni situata sul fiume Potomac, al confine tra gli stati della Virginia e del Maryland. Il suffisso DC sta per District of Columbia ed è obbligatorio usarlo per distinguerla dallo stato di Washington (quello di Seattle, per interderci), che si trova dal lato opposto degli States. Il territorio della capitale comprende anche la Contea di Alexandria nello stato della Virginia e Georgetown sulla costa del Maryland. E’ una città ricca di storia che divenne capitale degli USA nel 1880. Qui ebbero la residenza tutti i presidenti degli Stati Uniti ad eccezzione di quello da cui essa prende il nome: George Washington!

Pronti a scoprire cosa si può fare e vedere a Washington DC in 4 giorni? Andiamo!
#1 – Casa Bianca
The White House, la Casa Bianca, è sicuramente l’attrazione che nessuno si sognerebbe di perdere tra le cose da vedere quando si visita Washington DC. E’ piuttosto difficile ottenere il permesso per visitarla, quindi ci siamo accontentati di ammirarla dall’esterno. Dopo averla vista infinite volte nei film e sui notiziari di tutto il mondo, poterla ammirare in prima persona, anche se da lontano, ci ha fatto davvero un certo effetto.

“1600 Pennsylvania Avenue” è l’indirizzo ufficiale della Casa Bianca che, dal 1800, è la residenza ufficiale del Presidente degli Stati Uniti d’America. A volerla fu George Washington che, però, non riuscì mai a vederla terminata. Nel 1812 venne quasi interamente distrutta da un incendio e per nascondere i danni venne dipinta di bianco, colore che possiamo vedere ancora oggi. Nel 1902 l’edificio prese ufficialmente il nome di “The White House”.

#2 – Campidoglio
Situato all’estremità orientale del National Mall sulla collina di Capitol Hill, il Campidoglio, è la sede del Congresso americano. Realizzato in stile neoclassico, fu voluto da George Washington che pose la prima pietra il 18 settembre 1793. Nel corso della guerra del 1812 l’edificio venne dato alle fiamme dalle truppe britanniche e subì un grave danneggiamento. Venne ricostruito a partire 1815, con l’aggiunta di una cupola in legno che serviva da copertura alla rotonda centrale che separa gli edifici che ospitano i due rami del parlamento federale: il Senato e la Camera dei Rappresentanti. Dopo alcuni anni, si decise di sostituire la cupola in legno con una in ghisa con un diametro di 30 metri ed alta il triplo di quella originale al di sopra della quale venne posta un’enorme Statua della Libertà.

La visita al Campidoglio degli Stati Uniti è una di quelle esperienze che ci sentiamo di consigliare, per scoprire, attraverso un percorso di visita coinvolgente, il cuore legislativo del paese, il luogo sacro nel quale giurano tutti i presidenti prima di iniziare il loro mandato.

#3 – Lincoln Memorial
Il Lincoln Memorial, è il monumento commemorativo dedicato al Presidente Abramo Lincoln, colui che ratificò l’abolizione della schiavitù, che riuscì a mantenere l’unione degli stati durante la Guerra di Secessione e che, infine, venne assassinato mentre assisteva ad uno spettacolo teatrale quando la guerra ormai era terminata. E’ situato all’estremità opposta del National Mall rispetto al Campidoglio e davanti alla Refletting Pool la piscina a specchio che abbiamo costeggiato per arrivare al monumento al sedicesimo presidente degli Stati Uniti.

Il memoriale è relizzato in marmo bianco con la forma di un tempio dorico greco. Ha 36 colonne alte ben 10 metri, immaginate come il simbolo dei trentasei stati che componevano gli Stati Uniti ai tempi della morte di Lincoln. L’interno è molto essenziale e tuttavia l’attenzione del visitatore viene rapita dalla grande scultura che raffigura Lincoln seduto su un trono con lo sguardo rivolto verso Est, dove si trova il monumento simbolo dell’Unione: il Washington Monument.

Sul muro alle spalle della scultura alta 6 metri, si trova un’iscriscrizione a lui dedicata:
«In this temple
As in the hearts of people
For whom he saved the Union
The Memory of Abraham Lincoln
Is enshrined forever.»
«In questo tempio
come nei cuori delle persone
per le quali egli salvò l’Unione
la memoria di Abraham Lincoln
è per sempre preservata»

#4 – Monumento a Washington
Il Washington Monument, il famoso obelisco dedicato al primo presidente degli Stati Uniti d’America, è il monumento simbolo dell’Unione. Sorge a metà circa del National Mall, l’ampio viale monumentale lungo circa 3 km che si estende dal Campidoglio al Lincoln Memorial. Con i suoi 169 metri di altezza è visibile da buona parte della città. Dalla collinetta su cui si erge il memoriale si gode una vista spettacolare verso il Lincoln Memorial e la Refletting Pool.


#5 – Musei Smithsonian
Tra le tante cose che abbiamo fatto a Washington una ci ha stupito ben oltre le nostre aspettative: visitare i Musei Smithsonian. Quasi tutti sono situati lungo il National Mall tra il Monumento a Washington e Capitol Hill. Lo Smithsonian Institution è il più grande complesso museale e di ricerca del mondo ed una delle attrazioni principali di Washington DC.

I musei sono tutti molto grandi ed espongono nelle loro collezioni circa 142 milioni di pezzi. Una visita completa richiederebbe molto tempo e sarebbe stato quasi impossibile vederli tutti nei 3 giorni che abbiamo dedicato alla città. Questi sono quelli che siamo riusciti a visitare:
- National Air and Space Museum
- National Museum of American History
- National Museum of Natural History
- National Museum of the American Indian
- Smithsonian Institution Building
- Steven F. Udvar-Hazy Center a Chantilly, Virginia
E la cosa più bella sapete qual’è? Tutti i Musei Smithsonian sono ad ingresso gratuito!

#6 – National World War II Memorial
Come dice il suo nome, il World War II Memorial, è l’iconico memoriale che rende omaggio ai 16 milioni di americani deceduti durante il scondo conflitto mondiale. Eretto nei primi anni del duemila, il monumento è costituito da un complesso insieme di elementi simbolici e iconografici. Le due metà semicircolari raffigurano ciascuna i due teatri della guerra, il Pacifico e l’Atlantico, con le relative battaglie. Nel mezzo una bellissima fontana ed un muro di stelle che rappresentano i morti americani in guerra.




#7 – St. John’s Episcopal Church
Chiesa molto carina e storica situata proprio di fronte a Lafayette Park e alla Casa Bianca. La St. John’s Episcopal Church è la famosa chiesa episcopale in stile neogreco, consacrata nel 1816 e visitata dai presidenti.

#8 – Ford’s Theatre
Il Teatro Ford è lo storico teatro di Washington nel quale il 14 aprile del 1865 l’attore John Wilkes Booth assassinò l’allora presidente Abramo Lincoln. Gravemente ferito, spirò poi nella casa di fronte. Noi lo abbiamo visto solo da fuori ma c’è un museo all’interno. Tra i cimeli esposti c’è la vera pistola usata da Booth per sparare a Lincoln.


#9 – National Archives Museum
I National Archives Museum sono a mio parere, uno dei must da non perdere quando si visita Washington DC. Al suo interno sono custoditi i documenti fondamentali su cui si basano la nascita e la filosofia degli Stati Uniti d’America. In una teca protettiva del salone principale del palazzo, chiamato Rotunda for the Charters of Freedom, potrete vedere la copia originale della Dichiarazione d’Indipendenza, della Costituzione e della Carta dei Diritti. I National Archives si trovano al 701 di Constitution Avenue e l’ingresso al museo è gratuito. Dentro non si possono scattare fotografie.

#10 – Gli altri memoriali di Washington DC
Quasi impossibile visitare tutti i memoriali presenti nella capitale. Questi sono quelli che siamo riusciti a vedere:
- Korean War Veterans Memorial: Toccante memoriale per ricordare i caduti nella guerra in Corea. Le statue dei soldati sembrano veri uomini.

- Vietnam Veterans Memorial: memoriale dei veterani della guerra del Vietnam con un muro che riporta i nomi degli oltre 58.000 soldati morti e dispersi.

- The Three Soldiers (Three servicemen statue): scultura che rappresenta tre soldati americani durante la guerra del Vietnam.

- Marine Corps War Memorial: suggestivo monumento ai Marines statunitensi. Raffigura una scena della battaglia di Iwo Jima durante la Seconda Guerra Mondiale nella quale sei militari immortalati nella celebre fotografia di Joe Rosenthal innalzano la bandiera statunitense sul monte Suribashi il 23 febbraio del 1945. La tenacia dei soldati che issano la bandiera è un bellissimo messaggio a non arrendersi. Si trova su una rotonda a fianco del Cimitero di Arlington.

#11 – Palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti
Imponente monumento che ospita la Supreme Court of the United States. Si trova a due passi dalla Biblioteca del Congresso e da Capitol Hill. E’ possibile visitarla all’interno ma purtroppo non ci siamo riusciti per mancanza di tempo.

#12 – Federal Bureau of Investigation Headquarters
Il celebre palazzo del quartier generale dell’FBI, il Federal Bureau of Investigation, visto in tantissimi film e serie televisive. Per vederlo andate al 935 di Pennsylvania Avenue.

#13 – Cimitero di Arlington
Il Cimitero di Arlington si trova in Virginia, ma in realtàè sufficiente attraversare il fiume Potomac sul Memorial Bridge, e lo si può raggiungere anche a piedi partendo dal Lincoln Memorial oppure come abbiamo fatto noi, scendendo dalla linea Blue della metropolitana alla fermata Arlington Cemetery. Pur non rientrando nel territorio del District of Columbia è a pieno titolo tra le cose da non perdere a Washington DC.

Il cimitero venne fondato durante la Guerra di Secessione ed è un simbolo del patriottismo americano. In questa infinita distesa di lapidi bianche riposano 350.000 veterani di tutte le guerre statunitensi, dalla guerra d’Indipendenza agli attentati del 2001. E’ stato toccante vedere le tombe di personaggi celebri tra i quali JFK, il presidente John Fitzgerald Kennedy, ucciso in un attentato a Dallas il 22 novembre 1963, su cui arde una fiamma perenne, e della moglie Jaqueline, sepolta accanto all’ex marito dopo la sua morte avvenuta nel 1994.

Siamo stati onorati di poter vedere il cambio della guardia al Milite Ignoto cui abbiamo assistito sotto una sottile pioggerellina.

Abbiamo concluso la visita salendo sulla collinetta dove si trova la Casa del Generale Lee, visitabile con le sempre disponibili guide dei Rangers. Merita salire per godere della vista mozzafiato su Washington DC. Da qui lo sguardo spazia fino al Pentagono, al National Mall, alla Casa Bianca e alla cupola dello US Capitol.


Proprio sul ciglio della collinetta che domina la distesa di lapidi del cimitero si trova un grande sepolcro di marmo bianco nel quale riposa l’architetto Pier Charls L’Enfant. Una vista davvero suggestiva e quasi commovente sul suo progetto perfettamente realizzato!

Gite fuori porta da Washington DC
La regione intorno al District of Columbia offre la possiblità di fare diverse gite fuori porta di un giorno da Washington DC. Tra quelle alla nostra portata, considerando che non avevamo l’auto, ne abbiamo scelte due:
- Gita di un giorno a Baltimora per visitare la città più importante del vicino stato del Maryland. Conosciuta per essere la città che ha ispirato la stesura dell’inno nazionale americano “The Star-Spangled Banner”.

- Gita di mezza giornata allo Steven F. Udvar-Hazy Center a Chantilly, Virginia per visitare il museo complementare dello Smithsonian Air and Space Museum sul National Mall che espone tra l’altro lo Space Shuttle Discovery della NASA e l’aereo Enola Gay che sganciò la prima bomba atomica sulla città giapponense di Hiroshima durante la Seconda Guerra Mondiale.

Come muoversi a Washington DC
A Washington DC è consigliabile girare principalmente a piedi, con la biccletta o con gli efficienti mezzi pubblici, evitando possibilmente l’automobile a causa del traffico e dei costi alti dei parcheggi. Tuttavia la metro non è così capillare come quella di New York e non troverete stazioni ad ogni angolo. Le linee della metropitana sono 6 a cui si aggiungono gli autobus. Per usufruire dei mezzi pubblici (metro e bus) gestiti dalla società WMATA (Washington Metropolitan Area Transit Authority) occorre munirsi della SmarTrip, una card sulla quale bisogna caricare il credito per poter entrare nella metro o salire su un’autobus.


Questi sono i miei consigli per trascorere quattro giorni nella capitale degli States. Spero vi siano utili per organizzare il vostro viaggio!
E voi, ci siete mai stati a Washington DC? Raccontatemelo nei commenti.
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